Ok ci ho provato, oggi ho fatto una piccolissima prova: ho visto fino a che punto potevo ascoltare certa musica senza fermarmici troppo a pensare… Non è venuta fuori una gran bella cosa: flash nitidi, attimi di vita, profumi, calore, colori di divani di una casa non mia, fruscii di lenzuola, tapparelle abbassate a riparare dal calore estivo, l’afa di una città non mia, gelati che si sciolgono troppo in fretta come le promesse.
E sogni infranti??Ma erano realmente dei sogni?? O era la idealizzazione di qualcosa che sapevo benissimo di non poter ottenere????
Oggi facendo pulizie mi sono imbattutto in qualcosa che mi ha lasciato quasi senza fiato. Una musicassetta!! Incredibile no?? Nell’era dell’mp3 e dei cd questo oggetto di qualche annetto fa adesso appare così strano. E così strano è statto ritrovare questa fra tante. Un regalo di una mia ex, una “meteora” del 1995; ma una meteora bella, non come quelle che oggi lasciano dietro la loro scia di fuoco solo rimorsi e incomprensioni. Silvia ed io eravamo la solita coppia atipica nata come “spin off” di un’altra storia; quella fra Nello e Manuela. Lui mio compagno di classe si fidanzò e nel pacchetto ebbe in omaggio l’amica della ragazza. Cominciammo ad uscire ed alla fine ci trovammo findanzati, quasi senza saperne il motivo. Non era amore, era intesa, affetto ed amicizia; sentimenti che venivano fuori da una frequentazione forzata ma che nonostante tutto ci fecere stare bene per il breve periodo durante il quale le nostre vite camminarono parallele.
La cassetta in questione interviene “prepotentemente” una sera quando comparve fra le mani di Silvia accompagnate da un foglietto a quadretti piegato a quattro con su scritto “TI AMO”…
Forzatura? Frase fatta? Chissà…. Mi sciolsi davvero quella sera, e credo di essermi lasciato andare veramente solo quella sera.
La storia poi fra Nello e Manuela si dissolse presto e così anche quella con Silvia. Abitava davvero lontano per il Marco dell’epoca (ben diverso da quello che adesso raggiunge certe mete con qualsiasi mezzo di locomozione aerei o treni….) e forse troppo lontano davvero per una storia nata così….
La cassetta conteneva l’album da poco uscito del grande Luciano Ligabue “Buon Compleanno Elvis!”…
E’ proprio vero…. Mannaggia Radio 101…Ma come fa a passare certa musica??Andrebbe chiusa!!AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Ma v’è mai capitato di ascoltarla?? Io su consiglio del mio Buon Amico Angelo ho sintonizzato Negozio,Macchina e netbook su questa radio e da un paio di settimane resto letteralmente “basito” dalla programmazione musicale… Quando poi partono con il programma “Belle d’estate” è davvero magnifico!!!
Oggi hanno tirato fuori dal magico cappello radiofonico questo pezzo dei Wet Wet Wet che fa da colonna sonora ad un film che adoro… Quattro Matrimoni e un Funerale
Beh c’è poco da dire od aggiungere a questa piccola perla musicale:
non ti chiedo sai quanto resterai
dura un giorno la mia vita
io saprò che l’ ho vissuta
anche solo un giorno
ma l’avrò fermata insieme a te
Ieri sera da Paolo stavamo guardando alla tele Matrix e c’era come ospite Mogol.
La storia della musica italiana, non si può dire altro. Tante perle ci ha regalato e queste perle hanno avuto la speciale fortuna, la magica chimica di essere state interpretate da coloro che con la loro voce le hanno rese, se possibile, ancora più grande… Battisti, Mina e tanti davvero tanti altri.
Questa perla mi ha fatto venire i brividi però…
ve la lascio qui… a me fa davvero impazzire e sogno come sempre qualcuno in grado di meritare una simile frase…
Ecco un pezzo che mai mi sarei sognato di avere sull’iPod. E’ dei Modà gruppo fino ad oggi a me sconosciuto.
Lo so che una volta ascoltato lo lascerete nel reparto, mieloso e già sentito ma a me ha colpito davvero… Somiglia ad una ninna nanna, da cantare alla propria donna o al proprio uomo; ma magari anche ad una figlia o figlio… Ascoltatela e non siate troppo cattivi nel giudicarla…
“Quello Che Meriti” – Modà – Via D’Uscita (2003)
Mi piacerebbe che io fossi quello che tu sogni così io mi posso trasformare e poi ti posso accntentare appena sorge il sole venendoti a svegliare per farmi respirare
Se tu volessi il blu della notte che più ti piace io non esiterei a cercare due ali per volare volare fin lassù per prenderti quel blu e poi tornare giù
E mi rendo conto anche che
che mertiti più di quello che
che un uomo come me vorrebbe dare a te
ma non è escluso che io cambierò per te
Se il temporale poi verrà a cercarti per portare la tristezza dentro te allora io più in alto volerò i tuoni vincerò sole diventerò e ti sorriderò
Vorrei darti di più di quello che non ho vorrei poterti entrare dentro al cuore in modo che che quello che quello che vuoi tu che quello che non c’è lo cerco dentro me e lo regalo a te
E mi rendo conto anche che
che mertiti più di quello che
che un uomo come me vorrebbe dare a te
ma non è escluso che io cambierò per te
E’ incredibile quanto può essere bella questa canzone, magari è noto, non c’è niente di nuovo in quello che sto dicendo; ma ho da poco avviatao iTunes (maledetto me….) e come al solo ho lasciato che fosse la musica a condurre il gioco… Maledetta lei, maledetta quella sua abilità nel trovare sempre, SEMPRE, i pezzi che mi emozionano e credetemi che in 4570 brani non è facile….C’è tanta musica che dovrei cancellare, ma no è facile… Perchè quando sei li li per farlo.. ti piombano addosso emozioni, ricordi, impressioni e non riesci a cancellare nulla…
Così è arrivata questa canzone di Modugno… non è una canzone è qualcosa di più….
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto… Ti hanno inventato il mare, tu dici non ho niente ti sembra niente il sole la vita, l’amore, meraviglioso….
Volevo far passare quasi 24 ore per poter meglio fa maturare in me l’emozioni che ho provato nella giornata di ieri. Poter vedere finalmente dal vivo persone che conosci solo in “forma” telematica ha sempre avuto il suo fascino dovuta a quell’ignoto ed a quella voglia di scoprire che è in ognuno di noi.
Poter finalmente dare un volto a quelle voci, a quelle menti è bellissimo; raggiungere una sintonia perfetta dopo pochi attimi ha del magico. Il magico collante che ha permesso tutto questo è senza dubbio la musica del “suonatore”; il compleanno degli angeli maleducati è stata l’occasione…..
Max, Cintoni, Marina, Rombo, Pioggia, Monica, Checco, Franky e tutti quelli di cui non mi ricordo…. Che bella cosa… davvero
Marco è stato spettacolare, sembrava non voler mai finire di suonare e cantare con noi; le chiacchiere scambiate alla fine hanno consolidato in me la consapevolezza di quanto siamo grandi e quanto grande è lui con noi…..
Non è facile anzi forse non ci riuscirò mai a descrivere quanto bello è stato per me stare con tutti voi in questa magica serata.
Mi spiace per le foto, ma non avevo voglia di portarmi dietro la macchina fotografica, volevo saltare e ballare e sarebbe stata un peso. Le ho fatte con il telefono… tutto sommato meglio di niente!!!
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