Ok ci ho provato, oggi ho fatto una piccolissima prova: ho visto fino a che punto potevo ascoltare certa musica senza fermarmici troppo a pensare… Non è venuta fuori una gran bella cosa: flash nitidi, attimi di vita, profumi, calore, colori di divani di una casa non mia, fruscii di lenzuola, tapparelle abbassate a riparare dal calore estivo, l’afa di una città non mia, gelati che si sciolgono troppo in fretta come le promesse.
E sogni infranti??Ma erano realmente dei sogni?? O era la idealizzazione di qualcosa che sapevo benissimo di non poter ottenere????
E’ proprio vero…. Mannaggia Radio 101…Ma come fa a passare certa musica??Andrebbe chiusa!!AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Ma v’è mai capitato di ascoltarla?? Io su consiglio del mio Buon Amico Angelo ho sintonizzato Negozio,Macchina e netbook su questa radio e da un paio di settimane resto letteralmente “basito” dalla programmazione musicale… Quando poi partono con il programma “Belle d’estate” è davvero magnifico!!!
Oggi hanno tirato fuori dal magico cappello radiofonico questo pezzo dei Wet Wet Wet che fa da colonna sonora ad un film che adoro… Quattro Matrimoni e un Funerale
Ok adesso ve lo posso svelare: mentre la gran parte di voi erano o al mare o in montagna, magari in campeggio anche io in barba a tutte le aspettative sono stato in ferie e nemmeno poi tanto vicino….
Certo è stato un vero stress prendere ogni sera l’aereo ed arrivare fin li, però credetemi ne è valsa la pena!!!
Dove?? Ma come dove??Noooo!!!No in Sardegna!!E nemmeno in Croazia dove credo ci sia andata mezza Italia!!!No ragazzi, nemmeno a Cortina…ormai è superata!! Sono stato a One Tree Hill!!!
Non conoscete dov’è??E vabbè… Allora siamo davvero alla frutta!!!
One Tree Hill è una splendida cittadina americana arroccata su una collina dove ho fatto amicizia con un gruppo di ragazzi niente male:
Lucas, Nathan e sua moglie Haley, Brooke, Peyton, Skills, Mouth e poi i 4 vecchietti Whitey, Dan e sua moglie Deb e Karen.
Li ho incontrati nella loro scuola durante una partita di basket: Lucas e Dan giocano nei Ravens e sono allenati dal coach Whitey. E’ un po’ come tutte le comitive estive hanno i loro bei casini: corna, amicizie che si rompono e che si riuniscono (vi ricordate “compa & scompa”??), storie di sesso fra amici e amanti; e poi figli illegittimi che escono all’improvviso e problemi di eredità… (vabbè a tutto questo al Villaggio Coppola non c’eravamo mai arrivati…)
In questa foto che vedete (e non mi “vedete” perché l’ho scattata io) siamo ad un party….
I ragazzi della comitiva estiva di One Tree Hill
E così ogni sera mi sono messo comodo sulla poltroncina del mio aereo personale e sono arrivato da loro. Credetemi ne è valsa la pena in questo assolato, caldo, desolato e malinconico agosto 2008.
Per fortuna che li ho incontrati altrimenti sai le palle….
Si lo so che vi state chiedendo com’è possibile tutto questo… Il volo (che per me è ormai tabù), il fuso orario sballato, il “JetLag”, il fatto che ogni mattina immancabilmente ero al mio posto di lavoro… Ma per fortuna da quando hanno inventato internet e i programmi peer to peer è molto + facile farsi certi viaggi… senza nemmeno farsi un bel cannone!!!!
Oggi mi andava di celebrare una persona speciale della mia vita: una persona che come sempre mi ha dato tanto ed a cui spero io sia riuscito a dare tanto. Una persona che purtroppo non c’è più ma che ha contato davvero tanto nella mia vita e che sempre conterà. Mia nonna materna: “Nonna Maria”.
Questo intervento l’ho lasciato sopito per un anno circa, da quando è volata via. Non avevo le parole, il tempo, la voglia e la forza di piangere per scrivere questa cosa.
Chi è il mostro che si è portato via mia nonna? L’alzheimer… Se l’è portata via nel sonno, insieme ad una complicazione cardiaca. Ma a me piace pensare che lei invece se ne sia andata prima, da quando il suo cervello ha fatto “click” e s’è spento. E’ la cosa più brutta, il male più brutto, la cosa che ho imparato a detestare di più: ti annulla. Annulla tutto quello che c’è dentro di te ed attorno a te. Io non so quanti di voi hanno avuto la bruttissima esperienza di averci a che fare, ma la rabbia che ho in me quando ci penso è DEVASTANTE.
Entrare da quella porta di casa e vedere lei, che con passo incerto, indeciso, sorreggendosi ad Adriana dice: “Uh… M’arricord e te… Te teng ‘ngop a lingua….”. Non va bene, non è giusto non se lo meritava. Lei che ha sempre fatto tanto per tutti, per noi nipoti.
A me piace ricordarla così invece, quando da bambini in estate ci preparava tante cose buone, tante cose che ormai hanno perso sapore: i “mezzi limoni” nello zucchero in barba ai consigli dei medici e dei dentisti. La pasta fatta in casa, stesa sul porta bombole di marmo alla casa al mare e messa a riposare su quella vecchia coperta sul letto di mamma.. E le storie che raccontava per evitare che mi mangiassi le unghie… Quante me ne diceva… Il peperoncino, le “mazzate” le storie assurde di bambini da lei conosciuti a cui cadevano le dita perché mangiavano le unghie… Ho smesso nonna… C’ho messo quasi 30 anni, ed a nulla sono bastati i tuoi avvisi e i tuoi consigli, mi sono semplicemente fatto schifo. Mi hanno fatto schifo le mie mani, le mani che tu prendevi nelle tue per farmi attraversare la strada quando ero piccolo.
Le tue mani… le stesse della pasta fatta in casa, della tua mitica INSALATA DI RISO… Come la preparavi tu non al preparava nessuno, anche perché nessuno avrebbe avuto mai il coraggio di metterci così tante cose “slegate” fra loro… E poi i tuoi inviti a pranzo..
La tua insalata che non mangiavi perché “Mi si rabbrividiscono ‘e carni…”
“Guagliò quann vien te facc truvà l’auliv che chiappariell”…. E quante volte me li hai fatti trovare preparati quando tornavo da scuola e passavo da te…
Eri la nonna “VIM” e credetemi questa è dura da spiegare se non vi ricordate la pubblicità della VIM di 25 anni fa…. Eri la mia nonna, senza nulla togliere alla nonna paterna…. Per la quale sono sempre stato “murzillo sapurito”….
Le feste a casa tua sono sempre state grandiose, i Natali, le Pasque e poi i compleanni festeggiati insieme…
E poi il declino, lento ed inesorabile verso l’alzheimer. Racconti spezzati da parte dei tuoi figli a noi nipoti che vivevamo in maniera sterile la tua malattia, ma che nonostante tutto ci davi la forza di ridere quando ai medici rispondevi “Che credete che sia scema??Io mi ricordi di…. E partivi a raccontare eventi di 10/20/30 anni fa come se fossero di ieri o l’altro ieri….
Mi piace ricordarti così, affidando ad una foto del tuo ottantesimo compleanno i migliori ricordi e l’eterno ringraziamento….
Grazie…
Nonna Maria, Io e Scilla
[caption id="attachment_298" align="alignleft" width="150" caption="Nonna Maria ed io"][/caption]
Cronaca semiseria del mio Ferragosto on the road…
Mentre la maggior parte di voi era comodamente spalmato su un lettino sulla spiaggia o al fresco di una baita di montagna io ero nel negozio a fare il mio lavoro solo soletto in attesa che qualche cliente passasse a darmi conforto. e devo dire che tutto sommato sono passati in tanti a farmi compagni, a volte davvero credevo di non farcela; ma parliamo del mio ferragosto on the road partito da giovedì 14/08 ore 20.15 con il mio grande amico Angelo destinazione Sant’Egidio del Monte Albino per una magnifica pizza.
Che dire??Siamo arrivati a Sant’Egidio per un aperitivo e siamo poi saliti su a Corbara per mangiare la tanto decantata pizza. Davvero buona, rucola pomodorini al filetto ed infine una spruzzata di salsiccia per insaporire il tutto.
Sarebbe però ingiusto e poco onesto dire che questa piccola escursione da quelle parti non m’abbia provocato strane sensazioni; quanto può essere familiare un pezzo di strada che percorri frequentemente è terrificante. E quando ti accorgi di conoscere ogni singolo chilometro di quella strada… Per fortuna che sono solo sensazioni nascoste nei recessi della mia mente, che facilmente e col tempo vengono cancellati lasciando solo una parvenza di belle sensazioni.
Il ritorno da Corbara è stato direttamente al Villaggio Coppola, località “semituristica” (!!!!) a 20 minuti di macchina da Napoli.
30 anni trascorsi in un posto stancano ma tornarci all’improvviso il giorno di Sant’Alfredo è stato divertente: erano credo 18 anni che non facevo gli auguri ad Alfredo ad una sua festa. Come tanti anni fa quando sant’Alfredo lo festeggiavamo tutti quanti insieme dietro al parco con una megafesta che cominciava il 13 e finiva a ferragosto…
La mattina del 15, onomastico di mammà con mega pranzo con mia zia e poi piccolissima pausa relax. Ore 19.30 processione della Madonna Del Mare con spettacolo pirotecnico. Oibò, lo spettacolo in 30 anni non è mai stato tale, sempre per una infinità di motivi e quest’anno non è stato da meno… Hanno cominciato con un vento da mare pazzesco e il fumo ha invaso la zona dove eravamo noi. Non solo… Le micce accese e le carte sono arrivate in mezzo al pubblico provocando un fuggi fuggi generale ed anche qualche problema a qualche imbarcazione che ha riportato piccoli danni a causa di bruciature….
Sabato mattina, sveglia presto per tornare al negozio ed aprire…. Per chi non si sa…
Sono entrate 10 persone più per godere dell’aria condizionata che per acquistare. Denti stretti fino alle 13.30 e poi via per Scauri…
A Scauri ci sono stato fino a stamattina ore 7… Weekend riposante, finalmente molto riposante. Sabato sera cenetta a base di filetto di Angus Argentino e patatine fritte. Domenica mattina sveglia abbastanza in linea con il concetto di vacanze e colazione con una magnifica crostata di amarene preparata il pomeriggio prima… La sera poi sono stato per la prima volta in 30 a Sperlonga e mi sono ripromesso assolutamente di ritornarci…
Con la sveglia di stamattina finisce questo piccolissimo stralcio di ferie… 300 chilometri fatti in macchina, riposo quel che basta (Sempre poco) desiderio di ferie sempre più forte e la pazienza sempre più al limite…
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