E per dimenticare certe Sagre….
Chiaramente per porre rimedio alla desolazione dela mattina ci siamo ritrovati stasera al Pub Alaska completamente rinnovato dove in tanto tanto alcool e tantissime fritture abbiamo affogato i dispiaceri mattutini!!!
Chiaramente per porre rimedio alla desolazione dela mattina ci siamo ritrovati stasera al Pub Alaska completamente rinnovato dove in tanto tanto alcool e tantissime fritture abbiamo affogato i dispiaceri mattutini!!!
Il palo, ragazzi chiunque di voi abbia vissuto in un villaggio o in luogo di vacanze ha avuto un punto d’incontro con la propria comitiva; da noi erano i pali… di funzionanti vi assicuro ne erano davvero pochi perché spesso e frequentemente per qualche motivo sconosciuto a forma di pallone questi si “rompevano”.. ma volete mettere lo spettacolo?? Quando parlo di comitiva intendo GRANDI COMITIVE… in media fra fissi e vacanzieri eravamo non meno di 25 e sotto al palo si faceva una sorta di tribù!
I più anziani della comitiva avevano la possibilità di sedersi sul muretto accanto al palo, gli altri.. beh gli altri in piedi e non rompessero le palle!!!
Non è che si facesse chissà cosa… ci si organizzava per fare due passi in giro per il villaggio, ci si raccontava e si parlava molto perché in quegli anni il telefonino e gli sms non esistevano e nemmeno ce lo saremmo mai potuti immaginare quello che sarebbe accaduto…
E poi al palo nascevano le nuove coppie, i nuovi amori e si sfasciavano i vecchi. Spesso i pali si “rompevano” per qualche strana motivazione proprio in occasione del primo appuntamento, del primo bacio… e credetemi se vi dico che molto spesso nel parco dove ho casa i pali erano SEMPRE spenti… Eravamo davvero in tanti e innamorati!!!
E così ieri sera io e TODOR ci siamo fatti una bella bellissima passeggiata (bellissima non per il posto, ma per la compagnia e per la chiacchiera) dal nostro “palo” al palo di Fontana Blu, dove abbiamo potuto ammirare oltre alla desolazione costante, insistente come il degrado e la sporcizia anche un piccolo ed estremo tentativo di civiltà: un bar aperto nel nella distruzione della vecchia piscina “Valentina”, delle casse che suonavano per 10 bambini…gli stessi bambini che ballavano un improbabile macarena…
Insomma un tentativo di risollevarsi.. Certo se quegli stessi bambini dopo il ballo non avessero lanciato pietre fra di loro e sulle macchine sotto era meglio….
Dopo Fontana Blu siamo arrivato sulla Darsena per prendere una birra in quel che resta della vecchia ENOTECA adesso acquisita dal pub Happy Days…. Credetemi li TODOR ed io per poco non ci siamo ammazzati dalle risate!!
Che birra vuoi To?Mah scegli tu… Ok allora vediamo:
(io) mi da una URBOCK?
(gestore) Comm’?
(io) Una URBOCK?
(gestore) Una TUBORG????
(io) No guardi una URBOCK!
(gestore) ah no.. ‘e birr stann là! (indicando una vetrinetta dove facevano bella mostra CERES, ADELSCOTT, CORONA E HEINEKEN….)
(io) vabbè prendiamo le ceres va… è meglio!!!
Siamo fuggiti da li ridendo e ricordandoci quando da babmini in quello stesso posto la URBOCK la bevevamo a colazione insieme alla ADELSCOTT, ma non la nuova ADELSCOTT che ha la bottiglia più grande e non sa di niente….
E vabbè i tempi cambiano e i tempi cambiano anche le persone, ma noi no…Noi siamo sempre quelli delle villette, quelli del P.co CLARIS!!!