Oggi facendo pulizie mi sono imbattutto in qualcosa che mi ha lasciato quasi senza fiato. Una musicassetta!! Incredibile no?? Nell’era dell’mp3 e dei cd questo oggetto di qualche annetto fa adesso appare così strano. E così strano è statto ritrovare questa fra tante. Un regalo di una mia ex, una “meteora” del 1995; ma una meteora bella, non come quelle che oggi lasciano dietro la loro scia di fuoco solo rimorsi e incomprensioni. Silvia ed io eravamo la solita coppia atipica nata come “spin off” di un’altra storia; quella fra Nello e Manuela. Lui mio compagno di classe si fidanzò e nel pacchetto ebbe in omaggio l’amica della ragazza. Cominciammo ad uscire ed alla fine ci trovammo findanzati, quasi senza saperne il motivo. Non era amore, era intesa, affetto ed amicizia; sentimenti che venivano fuori da una frequentazione forzata ma che nonostante tutto ci fecere stare bene per il breve periodo durante il quale le nostre vite camminarono parallele.
La cassetta in questione interviene “prepotentemente” una sera quando comparve fra le mani di Silvia accompagnate da un foglietto a quadretti piegato a quattro con su scritto “TI AMO”…
Forzatura? Frase fatta? Chissà…. Mi sciolsi davvero quella sera, e credo di essermi lasciato andare veramente solo quella sera.
La storia poi fra Nello e Manuela si dissolse presto e così anche quella con Silvia. Abitava davvero lontano per il Marco dell’epoca (ben diverso da quello che adesso raggiunge certe mete con qualsiasi mezzo di locomozione aerei o treni….) e forse troppo lontano davvero per una storia nata così….
La cassetta conteneva l’album da poco uscito del grande Luciano Ligabue “Buon Compleanno Elvis!”…
Per la serie le vecchie abitudini che “muoiono”… Ogni mattina da qualche anno a questa parte, “con la pioggia e con il vento” ho sempre cercato di mantenere un appuntamento fisso al bar di Rosso Pomodoro al Vomero. Sempre con la mia amica Antonella e successivamente con Lucia che lavorativamente parlando ha preso il suo posto.
Era un piccolo attimo di quiete e pace prima di cominciare la battaglia quotidiana con i clienti e con la vita e credetemi se vi dico che faceva davvero bene. Certo a volte dovevo volare per arrivare al negozio specialmente da quando sono a Fuorigrotta però ne è sempre valsa la pena.
Poi ad un tratto… FINE… tutto annullato dalla vita che corre come un treno e che non torna indietro.
E’ davvero brutto andare al bar da solo, per quanto mi senta a casa è davvero triste… Manca la presenza di Antonella e di Lucia che mi chiamava Marcottino, delle scenette comiche che “allestivamo” spesso la mattina con Antonio al bar per “mettere in croce” Antonella e successivamente Lucia… I loro ritardi stratosferici sempre per motivi improbabili… La metropolitana non è passata, ha bucato, ha finito la benzina
Manca quel senso di pace che provavo seduto ai tavolini chiacchierando del + e del – in maniera spensierata…
Ci saranno altre colazioni nella mia vita.. ma per il momento mi manca questa….
Eh si ci penso da un po’; conoscete il classico gioco della torre?”Chi butteresti dalla torre?”
Ebbene al primo posto di questa classifica ci devo mettere per forza la mia sveglia … Non la sopporto più, credetemi!!!
Ogni mattina ore 7.20 attacca ed io volentieri l’attaccherei in faccia al muro … Cosa mi frena?? Il fatto che costa 399 euro …. E’ il mio telefonino e mi piange assai il cuore …
Al secondo posto, sarò retorico ma ci metto le “bandieruole”. Credetemi sto arrivando ad un livello di “schifo” tale che non è immaginabile … Quelle persone che finché le cose vanno come dicono loro allora sono tutte belle e care con te. Poi basta che il vento cambi direzione ed ecco che cambiano anche i loro atteggiamenti i loro modi di fare nei tuoi confronti. Oh, ben inteso; è capace che anche io in passato abbia dato questa impressione ed alcuni hanno avuto anche il coraggio di additarmi come “venduto”…
Io posso dire che “forse” sono da meno; se ho fatto pace con il mio amico fraterno TODOR dopo 4 anni di assenza l’ho fatto perché sentivo il bisogno della sua presenza nella mia vita e mi sono reso conto che 4 anni senza lui possono essere davvero troppi. Se ho fatto pace con Simona non l’ho fatto perché mi potesse agevolare nell’andare a prendere i pezzi per conto di Paolo … l’ho fatto per lo stesso motivo; a volte il tempo che passi senza qualcuno è sufficiente a farti capire quanto ti manca …
Ma cambiare atteggiamento nei confronti di qualcuno solo perché ha preferito schierarsi in maniera diversa da te è davvero pessima come scelta di vita. Lo stesso se lo si fa perché ci si lascia … Che senso ha, lavorativamente parlando, fare dell’inutile ostruzionismo solo perché ho lasciato la mia ragazza?? A parte che ne rimetti dal punto di vista professionale, ma anche come persona non vali + di 100 lire bucata … che al cambio fa…. 0,51 centesimi di euro …. Tanto vali ….
E quindi ecco fatta la mia torre … magari va a finire che ci resto da solo … però quanto si sta bene …..
Ok adesso ve lo posso svelare: mentre la gran parte di voi erano o al mare o in montagna, magari in campeggio anche io in barba a tutte le aspettative sono stato in ferie e nemmeno poi tanto vicino….
Certo è stato un vero stress prendere ogni sera l’aereo ed arrivare fin li, però credetemi ne è valsa la pena!!!
Dove?? Ma come dove??Noooo!!!No in Sardegna!!E nemmeno in Croazia dove credo ci sia andata mezza Italia!!!No ragazzi, nemmeno a Cortina…ormai è superata!! Sono stato a One Tree Hill!!!
Non conoscete dov’è??E vabbè… Allora siamo davvero alla frutta!!!
One Tree Hill è una splendida cittadina americana arroccata su una collina dove ho fatto amicizia con un gruppo di ragazzi niente male:
Lucas, Nathan e sua moglie Haley, Brooke, Peyton, Skills, Mouth e poi i 4 vecchietti Whitey, Dan e sua moglie Deb e Karen.
Li ho incontrati nella loro scuola durante una partita di basket: Lucas e Dan giocano nei Ravens e sono allenati dal coach Whitey. E’ un po’ come tutte le comitive estive hanno i loro bei casini: corna, amicizie che si rompono e che si riuniscono (vi ricordate “compa & scompa”??), storie di sesso fra amici e amanti; e poi figli illegittimi che escono all’improvviso e problemi di eredità… (vabbè a tutto questo al Villaggio Coppola non c’eravamo mai arrivati…)
In questa foto che vedete (e non mi “vedete” perché l’ho scattata io) siamo ad un party….
I ragazzi della comitiva estiva di One Tree Hill
E così ogni sera mi sono messo comodo sulla poltroncina del mio aereo personale e sono arrivato da loro. Credetemi ne è valsa la pena in questo assolato, caldo, desolato e malinconico agosto 2008.
Per fortuna che li ho incontrati altrimenti sai le palle….
Si lo so che vi state chiedendo com’è possibile tutto questo… Il volo (che per me è ormai tabù), il fuso orario sballato, il “JetLag”, il fatto che ogni mattina immancabilmente ero al mio posto di lavoro… Ma per fortuna da quando hanno inventato internet e i programmi peer to peer è molto + facile farsi certi viaggi… senza nemmeno farsi un bel cannone!!!!
Che dire ragazzi??Ieri sera ho fatto davvero una bella bellissima passeggiata in quel del villaggio coppola, località semituristica di cui vi ho parlato nel post di ferragosto.
È strano ripercorrere da adulti luoghi che hai percorso da piccolo.
Appuntamento ore 22.20 sotto al “palo”…
Il palo, ragazzi chiunque di voi abbia vissuto in un villaggio o in luogo di vacanze ha avuto un punto d’incontro con la propria comitiva; da noi erano i pali… di funzionanti vi assicuro ne erano davvero pochi perché spesso e frequentemente per qualche motivo sconosciuto a forma di pallone questi si “rompevano”.. ma volete mettere lo spettacolo?? Quando parlo di comitiva intendo GRANDI COMITIVE… in media fra fissi e vacanzieri eravamo non meno di 25 e sotto al palo si faceva una sorta di tribù!
I più anziani della comitiva avevano la possibilità di sedersi sul muretto accanto al palo, gli altri.. beh gli altri in piedi e non rompessero le palle!!!
Non è che si facesse chissà cosa… ci si organizzava per fare due passi in giro per il villaggio, ci si raccontava e si parlava molto perché in quegli anni il telefonino e gli sms non esistevano e nemmeno ce lo saremmo mai potuti immaginare quello che sarebbe accaduto…
E poi al palo nascevano le nuove coppie, i nuovi amori e si sfasciavano i vecchi. Spesso i pali si “rompevano” per qualche strana motivazione proprio in occasione del primo appuntamento, del primo bacio… e credetemi se vi dico che molto spesso nel parco dove ho casa i pali erano SEMPRE spenti… Eravamo davvero in tanti e innamorati!!!
E così ieri sera io e TODOR ci siamo fatti una bella bellissima passeggiata (bellissima non per il posto, ma per la compagnia e per la chiacchiera) dal nostro “palo” al palo di Fontana Blu, dove abbiamo potuto ammirare oltre alla desolazione costante, insistente come il degrado e la sporcizia anche un piccolo ed estremo tentativo di civiltà: un bar aperto nel nella distruzione della vecchia piscina “Valentina”, delle casse che suonavano per 10 bambini…gli stessi bambini che ballavano un improbabile macarena…
Insomma un tentativo di risollevarsi.. Certo se quegli stessi bambini dopo il ballo non avessero lanciato pietre fra di loro e sulle macchine sotto era meglio….
Dopo Fontana Blu siamo arrivato sulla Darsena per prendere una birra in quel che resta della vecchia ENOTECA adesso acquisita dal pub Happy Days…. Credetemi li TODOR ed io per poco non ci siamo ammazzati dalle risate!!
Che birra vuoi To?Mah scegli tu… Ok allora vediamo:
(io) mi da una URBOCK?
(gestore) Comm’?
(io) Una URBOCK?
(gestore) Una TUBORG????
(io) No guardi una URBOCK!
(gestore) ah no.. ‘e birr stann là! (indicando una vetrinetta dove facevano bella mostra CERES, ADELSCOTT, CORONA E HEINEKEN….)
(io) vabbè prendiamo le ceres va… è meglio!!!
Siamo fuggiti da li ridendo e ricordandoci quando da babmini in quello stesso posto la URBOCK la bevevamo a colazione insieme alla ADELSCOTT, ma non la nuova ADELSCOTT che ha la bottiglia più grande e non sa di niente….
E vabbè i tempi cambiano e i tempi cambiano anche le persone, ma noi no…Noi siamo sempre quelli delle villette, quelli del P.co CLARIS!!!
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