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Archivio per febbraio 2010

Terre del Principe, un anno dopo (quasi)….

28 febbraio 2010 Marco Nessun commento

Sono in giornate come queste che Riscopri il vero senso dell’amore ed il potere che esso può avere nel condizionare la vita di qualcuno…

Vi direte… da dove stai tornando di così importante?? Un viaggio della speranza? Un incontro mistico??Assolutamente no…

Sono di ritono da una magnifica giornata trascorsa all’azienda “Terre del Principe” in compagnia dei superbi padroni di casa Manuela e Peppe e di un nutrito gruppo di amici, compagni di bevute e “mangiate”….

Il posto è incantevole, per arrivarci abbiamo dovuto fare qualche piccolo giro di troppo (i navigatori hanno spesso ragione…se si desse loro l’opportunità di esprimersi…), ma l’attesa è valsa davvero la pena. Alle pendici di una collinetta in località Squille a Castel Campagnano in provincia di Caserta c’è questa simpatica tenuta, un grande casale di campagna che bene si presta al sogno di Manuela e Peppe; si perchè in realtà non voglio parlare del magnifico pranzo che ci hanno fatto gustare, nè tantomento del superbo vino che abbiamo provato (tanto e buono) ma del loro sogno…

Permettemi di dire, e non me ne vogliano i diretti interessati, che semmai un giorno potessi scegliere come “invecchiare” è esattamente come lo faranno Manuela e Peppe. Figli di scelte diverse nel corso degli anni hanno costruito se stessi separati, preparandosi in maniera inconsapevole a quello che un giorno li avrebbe condotti a dove sono adesso. Forti del coraggio che solo l’amore (o la follia) può dare si sono rimboccati le maniche ed hanno costruito qualcosa.

Esatto; la parola giusta è costruire. Una parola che al giorno d’oggi spaventa ed incute timore. Non si costruisce in questa realtà, non se ne ha il coraggio. Si rincorre futilmente un sogno senza renderci conto che a volte basta fermarsi e questo desiderio irrealizzabile ti travolgerà con l’impeto di un mare in tempesta e tu non potrai fare null’altro che sorridere e dire; “eccomi sono qui“.

Vi dicevo che vorrei invecchiare come lo faranno loro perchè credo che non ci sia nulla di meglio, che non si possa ambire a nulla di più che trascorrere la propria vita con chi ami accanto ed in questo caso non parlo solo di amore fra due persone, ma amore assoluto.

Amore per la donna o l’uomo che ami, amore per la terra che osservi giorno dopo giorno e che dopo tanta cura ed amore ti da i suoi frutti. L’amore per il tuo lavoro, che dopo tanti sacrifici ti riesce a dare quello che tu desideri… Amore per i due cuccioli Pallagrella ed Ortole che ti gironzolano fra i piedi con la loro smisurata voglia di coccole..

Quell’amore che “muove il mondo” come recita qualche cantante e che puoi percepire a pochi km da Napoli salendo fin lassù..

E così osservi queste due magnifiche persone accoglierti in casa loro con lo stesso sorriso di sempre, il sorriso di chi sa che finalmente la vita gli ha dato quello che cercavano. E li ascolti parlare della loro vita “prima”, del loro sogno, del loro inseguirsi, del loro trovarsi e finalmente del coronamento del loro sogno. E fra bottiglie di vetro, tappi di sughero, etichette di “Le Serole” e enormi silos, ti lasci permeare da questa sensazione di “bene” e di “intesa” e sorridi. E così non pensi ai tanti (troppi) problemi che affliggono il quotidiano e ti lasci guidare da questo stato di “benessere” fino a tavola dove ad accoglierti trovi la portentosa cucina di Maurizio il fratello di Manuela che non smetterà mai di stupirmi.

Anche oggi ha avuto modo di esprimersi con uno spettacolo culinario di squisita bontà senza lasciare nulla al caso; dal menù stampanto personalizzato al menù “personalizzato” per chi non ama la carne. Non vi scrivo tutto quello che abbiamo mangiato perchè non voglio descrivere il lato culinario ma come vi ho detto avevo voglia di lasciare una traccia “emozionale” della giornata trascorsa.

Spero che, con queste poche righe, a qualcuno venga davvero la voglia di fare un giro e provare di persona quello che ho provato io…..

Ah… per chi se lo stesse chiedendo….. Queste sensazioni le ho provate ben prima di “bere”…………

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Campanellino

22 febbraio 2010 Marco Nessun commento

Tu non immagini nemmeno quanto ti amo…

Come viene raccontato in un film a me molto caro (Holidays.ndM) esistono vari tipi di incontro e questo di cui parlo è davvero un “bell’incontro”.

Ci sono istanti che non pensi mai di poter rivivere, attimi di vita che per quanto sono forti possono finalmente lasciarti “senza fiato”. Sono i momenti migliori, i pensieri felici. Quelli che ti fanno sorridere nel mezzo di una giornata al solo pensiero. Sono le fughe che architetti dagli impegni, dal quotidiano pur di poter vedere un sorriso, strappare un bacio dalle labbra, poter ricevere un abbraccio.. Sono gli attimi che trascorri con chi senti di amare.

Quegli attimi che credevi di aver perso, credevi che ti fossero stati preclusi per sempre e non certo per fare il melodrammatico. Poi all’improvviso inciampi in un campanellino che suona “solo” per te… e ti rendi conto che quella pausa forzata da certe sensazioni è un ricordo lontano. Quei ricordi di sofferenza sono un ricordo lontano e ritorni finalmente a sorridere. E’ come se ti svegliassi finalmente da un lungo sonno…..

E si torna quindi a scendere in pista……

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