Ok ci ho provato, oggi ho fatto una piccolissima prova: ho visto fino a che punto potevo ascoltare certa musica senza fermarmici troppo a pensare… Non è venuta fuori una gran bella cosa: flash nitidi, attimi di vita, profumi, calore, colori di divani di una casa non mia, fruscii di lenzuola, tapparelle abbassate a riparare dal calore estivo, l’afa di una città non mia, gelati che si sciolgono troppo in fretta come le promesse.
E sogni infranti??Ma erano realmente dei sogni?? O era la idealizzazione di qualcosa che sapevo benissimo di non poter ottenere????
Sul treno….. Giornata uggiosa, ma tanto sono al “coperto” verso Roma. La capitale, la città eterna, la città che m’ha dato accoglienza per qualche anno della mia vita.
Sono sul treno, come qualche mese fa, qualche km di meno…..Come i pensieri…pochi e meno ingarbugliati di prima. Prossimi ad una serenità spero che non ho trovato nell’altra carrozza….
Sto usando un rimborso di trenitalia…E’ la prima volta che lo faccio, non sono un soggetto da treno anche se ne apprezzo la comodità….Viaggiare comodi e senza stress fa bene al fisico ma non alla mente…Si pensa troppo
Sto usando un rimborso di trenitalia…Ma non solo in senso economico…Anche in senso mentale… Un rimborso per il precedente viaggio, per com’é andato, per quello che m’ha dato o tolto che dir si voglia. Magari é poco, perché sui piatti della bilancia tutto ha un peso diverso…
C’é nebbia lungo le pianure che costeggiano i binari, quasi non si vede nulla…Tutto é immerso in un grigio chiaro che mette “pace”…
Quanti altri treni, quante altre carrozze, quanti altri traghetti ci saranno prima di giungere al capoline di questo viaggio affannoso?!? E chissà quanti altri rimborsi……
Oggi facendo pulizie mi sono imbattutto in qualcosa che mi ha lasciato quasi senza fiato. Una musicassetta!! Incredibile no?? Nell’era dell’mp3 e dei cd questo oggetto di qualche annetto fa adesso appare così strano. E così strano è statto ritrovare questa fra tante. Un regalo di una mia ex, una “meteora” del 1995; ma una meteora bella, non come quelle che oggi lasciano dietro la loro scia di fuoco solo rimorsi e incomprensioni. Silvia ed io eravamo la solita coppia atipica nata come “spin off” di un’altra storia; quella fra Nello e Manuela. Lui mio compagno di classe si fidanzò e nel pacchetto ebbe in omaggio l’amica della ragazza. Cominciammo ad uscire ed alla fine ci trovammo findanzati, quasi senza saperne il motivo. Non era amore, era intesa, affetto ed amicizia; sentimenti che venivano fuori da una frequentazione forzata ma che nonostante tutto ci fecere stare bene per il breve periodo durante il quale le nostre vite camminarono parallele.
La cassetta in questione interviene “prepotentemente” una sera quando comparve fra le mani di Silvia accompagnate da un foglietto a quadretti piegato a quattro con su scritto “TI AMO”…
Forzatura? Frase fatta? Chissà…. Mi sciolsi davvero quella sera, e credo di essermi lasciato andare veramente solo quella sera.
La storia poi fra Nello e Manuela si dissolse presto e così anche quella con Silvia. Abitava davvero lontano per il Marco dell’epoca (ben diverso da quello che adesso raggiunge certe mete con qualsiasi mezzo di locomozione aerei o treni….) e forse troppo lontano davvero per una storia nata così….
La cassetta conteneva l’album da poco uscito del grande Luciano Ligabue “Buon Compleanno Elvis!”…
Ed ecco il breve resoconto della giornata di venerdì trascorsa in compagnia di alcuni amici e colleghi!
Sveglia alle 8e30 e in auto direzione Pozzuoli per dare uno strappo a Laura x andare ad aprire il negozio. Breve sosta al negozio giusto per non perdere l’abitudine e poi via in autostrada direzione: CAVA!
Pensavo fosse la prima volta x me ed invece dopo, col senno di poi ho avuto modo di ricordare tante sere trascorse alla gelateria nei pressi della stazione con Giovanna. Lascio l’auto al parcheggio e via come un turista per la via pedonale.
Molto, davvero molto bello il centro pedonale ricco di negozi sotto ai porticati. Prima sosta il negozio di Andrea e Laura, quattro chiacchiere un goccio di caffè al volo e poi i saluti per ripercorrere a ritroso la via ed arrivare in piazza per la seconda sosta e quella che era in realtà la vera sorpresa!Il negozio il telefonino da Lucia e Stefania.X la serie “se la montagna non va da maometto…..” E così mi sono trattenuto cercando in tutti i modi di non lavorare (……..) Ma alla fine non ho resistito ed ho dato una mano
E cosí il tempo è volato e dopo i saluti e le promesse di rivederci sono tornato all’auto ho pagato il parcheggio (ad un prezzo che a Napoli m’avrebbe al massimo permesso una sosta di mezz’ora…..) e diretto a Scafati sono andato al negozio per incontrarmi con Angelo. Dopo aver fatto l’operazione più importante della giornata (la messa in esercizio del suo BB) ci siamo diretti in quel di Pompei dove abbiamo consumato un lauto e davvero magnifico pasto nei pressi della stazione.
Dopo il pranzo è scattata la seconda sorpresa: andare a casa della mia collega Lisa per vedere dal vivo il capolavoro fatto da lei e Marco: Gianni!Che nello splendore dei suoi otto mesi ci ha accolto con sorrisi spettacolari. Sosta caffè e chiacchiere quindi a casa di Lisa e Marco e poi direzione Logistica x prendere un po’ di merce da portare al negozio. Dopo aver accompagnato nuovamente Angelo al negozio di Scafati direzione Napoli dove ad aspettarmi al Caseifico Costanzo c’erano dei magnifici bocconcini di mozzarella con panna di bufala x la cena che si è consumata alla casa al mare. Al mio rientro a casa quindi a far compagnia ai bocconcini ho trovato due magnifiche orate, del pesce spada e dei gamberoni che, dopo un’attenta cottura alla brace sono finiti sul tavolo insieme a dell’ottimo Vermentino di Gallura(era…..Asprino d’Aversa).
Ecco il breve resoconto della giornata di venerdì trascorsa con degli ottimi amici e terminata con una magnifica cena!
Beh come dissi tempo fa ci sono alcuni pezzi musicali che lasciano il segno; quasi sempre questi pezzi, belli o brutti che siano vengono associati ad un evento particolare della vita. Di brani associati ad “attimi” “istanti di vita” ne potrei elencare pressoché infiniti. Spesso accade però che questi brani, per quanto belli che siano ci vengono “preclusi”. In che modo?? Siamo noi stessi che pienamente coscienti dell’evento ad essi associat- evitiamo di ascoltarli. Per fortuna che però una mano ce la da la tecnologia, con il metodo “shuffle” o “casuale”…e così tornano con impeto pezzi che speravi rimanessero nascosti.
Un esempio fra tutti in questi ultimi mesi è “Non è tempo per noi” di Ligabue… è un continuo ripetersi nella mia mente che non è tempo per noi e che non lo sarà mai. Hai voglia a cercare di creare l’attimo, hai voglia a sperare che in qualche modo la vita ti dia un’altra possibilità; non è così. Non è mai così. E così ti trovi a ripetere dentro di te il testo di una canzone con attimi di vita che ti scorrono davanti agli occhi; istanti, brevi lassi di tempo in cui esisteva un “NOI” sottoforma di un pezzo di marmo da scolpire e che il tempo non ci ha permesso di scolpire.
A volte mi verrebbe voglia di fare come Michelangelo con il suo Mosè e sferrare una forte martellata affinché possa parlare…A me basterebbe solo che mi venisse dato un motivo; una giustificazione a questa frase….. “Non è tempo per noi”
E che dire?!?Oggi sono davvero in vena e felice!!Grazie ai numerosi aggiornamenti fatti oggi al “core” di wordpress ho potuto installare anche il programma x poter bloggare dal mio inseparabile blackberry!!!!
E’ proprio vero…. Mannaggia Radio 101…Ma come fa a passare certa musica??Andrebbe chiusa!!AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Ma v’è mai capitato di ascoltarla?? Io su consiglio del mio Buon Amico Angelo ho sintonizzato Negozio,Macchina e netbook su questa radio e da un paio di settimane resto letteralmente “basito” dalla programmazione musicale… Quando poi partono con il programma “Belle d’estate” è davvero magnifico!!!
Oggi hanno tirato fuori dal magico cappello radiofonico questo pezzo dei Wet Wet Wet che fa da colonna sonora ad un film che adoro… Quattro Matrimoni e un Funerale
Adesso che ci penso, è da quando ho un account su facebook che questo blog non gode più dela mia attenzione. Ho abbandato questo diario virtuale per inseguire il trendy. Per carità non rimpiango di averlo fatto, ma oggi nella lunga giornata, nella calura estiva, nella desolazione del Vilaggio Coppola, mi è venuta in mente questa cosa.
E così come quando ti capita di ritrovare un vecchio diario in un cassetto, ho rieffettuato il “login” e l’ho spolverato.
Gli ho tolto via la polvere di mesi di inattività, ho effettuato tutti gli aggiornamenti al “core” di wordpress (e ne erano davvero tanti), ho fatto un Restyling del tema, togliendo immagini e stili che ricordavano certi periodi della mia vita ormai andati (la testata per intenderci) e l’ho riesumato.
Complice l’inattività di questi giorni di ferie, ai quali faccio fatica ad abituarmi, o l’apatia che sempre più pervade le mie giornate, o forse la ricerca di un nuovo stimolo nel portare avanti un progetto come quello del mio blog nato per scommessa e per didattica…..
Insomma “RIeccolo” qui!!!
Ho bisogno di nuovi stimoli, ho bisogno di trovare un motivo in + per alzarmi la mattina dal letto e sorridere allo specchio. E’ da un po’ che ci penso. Mi trovo a vivere una vita che non riesce a darmi i giusti stimoli. Amo il mio lavoro, lo amo davvero. E’ un’isola di felicità e tranquillità allo stesso tempo. E’ l’unico posto dove riesco a rifugiarmi ed a trovare qualche soddisfazione; ma non basta. Mi capita spesso di pensare al fatto che non puoi avere tutto dalla vita. Si hai una bella famiglia, hai un lavoro “perfetto” ma poi? Relazioni??Amore??Tutto fermo. E’ come se mi fossi sparato le mie cartuccie in un tempo sbagliato, come se avesi dato fondo a tutto quello che potevo dare/avere in un periodo della mia vita in cui non avevo altro a cui pensare ed adesso non c’è più modo, non c’è più tempo per queste cose. Certo lascia l’amaro in bocca questa affermazione ma credo che sia davvero così. L’assurdo poi sta nel fatto di volermi necessariamente buttarmi a capofitto e senza alcun paracadute in storie che fin dal primo momento urlano il loro “nonsenso”. Cerco così di raggiungere quella perfezione che cerco; quel motivo in più, quella marcia in più. Ma non esiste, è tutto sempre sbagliato…. Negli ultimi 3 anni non ne ho fatta una buona, tutto sbagliato….
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